"I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori."

Achille Campanile



































 

 

MAMMA RILEGGE

Mamma rilegge Gadda... La cognizione del dolore

La guardo di sottecchi mentre ridacchia divertita. Fa un gran sottolineare i brani che la colpiscono di più, li proporrà più tardi, quando ci riuniremo per la cena. Fingo di niente e aspetto. Lei i libri se li vive... sta rimuginando qualcosa. Sparisce in cucina e io ne approfitto per dare un'occhiata alla sua ultima sottolineatura: “...due magnifiche porzioni di croconsuelo. È una specie di Roquefort del Maradagàl, ma un po' meno stagionato: grasso piccante, fetente al punto da far vomitare un azteco, con ricche muffe d'un verde cupo nella ignominia delle crepe, saporitissimo da spalmare col coltello sulla lingua-ninfea e biascicarlo poi per dei quarti d'ora in una polta immonda bevendoci dentro vino rosso...”.

Dalla cucina arriva l'inconfondibile sfrigolio della polenta che abbrustolisce sulla piastra: la mamma ha trovato l'ispirazione per la cena! Sfortunatamente dalle nostre parti il croconsuelo è difficilmente reperibile e allora, in sostituzione, nei piatti ci sono delle invitanti fettine di gorgonzola con la goccia. Quando al calore della polenta il formaggio si squaglia, è un tripudio di amalgama fra Sapore e Fragranza.

Chiediamo scusa a Gadda ma questa è la cognizione del piacere.

 

 
 

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ultimo aggiornamento 28-11-2025